
Methoni - Messinia
Als ik één stadje in Griekenland zou mogen kiezen...
A volte si arriva in un luogo che ti tocca profondamente.
Methoni è un posto del genere.
Ho visitato gran parte della Grecia nel corso degli anni, ma quando 23 anni fa sono arrivato nell'incantevole Finikounda Methoni, l'ho capito subito.
Lì giaceva. In tutta tranquillità tra il mare azzurro greco e un cielo altrettanto azzurro, con le sue case bianche, i fiori rossi, i pescherecci che ondeggiavano dolcemente nel porto e, naturalmente, quel magnifico castello veneziano, dove secoli di storia si sono scritti.
Mi sono innamorato. 💙
A distanza di oltre vent'anni, provo ancora esattamente la stessa sensazione quando entro a Methoni in macchina.
Methoni è un locale tranquillo e autentico, con quel tocco di raffinatezza che sa sorprendere. Una splendida terrazza affacciata sul mare azzurro greco. Un buon bicchiere di vino 🍷. Un raffinato piatto greco preparato con amore. Un'atmosfera da boutique di charme.
È una cosa sottile. E perfetta.
🧿Castello di Methoni
E poi c'è quell'imponente castello veneziano.
Ho sempre nutrito un fascino particolare per i Veneziani e le loro tracce nel Peloponneso. Ogni volta che cammino nell'imponente fortezza di Methoni, cerco di immaginare tutto ciò che vi è accaduto.
Per quasi tre secoli, dal 1209 al 1500, Methoni fu sotto il dominio veneziano. Successivamente, dal 1686 al 1715, i veneziani vi fecero ritorno. Methoni fu un importante porto fortificato sulle rotte marittime tra Venezia e il Mediterraneo orientale.
Quando ci si trova in cima alle mura e si guarda verso quell'infinito mare blu, non è difficile lasciarsi trasportare dalla fantasia per un momento. Navi mercantili veneziane che entrano nel porto. Marinai che sbarcano dopo un lungo viaggio. Mercanti, viaggiatori e lingue provenienti da diverse parti del Mediterraneo.
A Methoni, la storia a volte sembra ancora sorprendentemente vicina.
🧿E poi gli ulivi...
Ma Methoni è molto più che storia.
Appena si esce dal villaggio, ci si ritrova immersi in un paesaggio di uliveti. Infinite distese di foglie verde-argento che brillano al sole. Alcuni alberi secolari.
A volte cerco un posticino tranquillo sotto uno di quegli ulivi secolari e mi siedo lì per un po'.
Ascolta. Respira. Guarda.
Il vento tra le foglie. Il profumo della terra calda, degli ulivi e del mare. E soprattutto, quel silenzio. Un silenzio che qui, in qualche modo, non sembra mai vuoto.
E a volte mi chiedo cosa potrebbe raccontarci un albero così antico.
Quante generazioni si sono sedute qui? Quante storie ha visto? Quanti amori, sogni, delusioni e aspettative sono passati sotto i suoi rami?
Ci troviamo proprio nel cuore di una delle regioni olivicole più importanti della Grecia. L'olivo Koroneiki è piccolo, ma produce un olio extravergine di oliva squisito e dal carattere inconfondibile. La combinazione di sole, terreno e clima rende l'olio d'oliva parte integrante della Messenia.
Qui non solo si assapora il gusto, ma si vedono gli ulivi tutt'intorno. Sono parte integrante del paesaggio e della vita.
Proprio come Methoni stessa: piccola, ricca di carattere e molto più speciale di quanto si possa immaginare a prima vista.
E ogni volta che me ne vado, in realtà so con certezza solo una cosa.
Tornerò.









